Serata d’intense emozioni al Fuseum, il centro d’arte di Brajo Fuso a Monte Malbe di Perugia, dove la compagnia Centrodanza spazio performativo di Perugia ha messo in scena uno spettacolo di inusuale bellezza e di penetranti solecismi. Un gioco di specchi e rifrazioni quello tra il canovaccio di “Wild Strawberries” messo in azione dalla attentissima coreografa Sara Marinelli e la sontuosità immaginifica del parco creato e allestito dal grande artista contemporaneo perugino Brajo Fuso nel suo “castello incantato”, il Fuseum di Monte Malbe, donato nel 1980, alla sua morte, per aprirlo alla citta’ di Perugia.

Un centinaio di spettatori ha accompagnato in allegria e meraviglia l’itinerario del gruppo di danzatori all’interno del grande parco del Fuseum, ammirando di volta in volta le incantevoli combinazioni di luci ed ombre, suoni e movimenti, come in un “grembo fecondo di una danza nuova di giovani essenze”, come si legge nella presentazione.

Sulle note di gruppi “moderni” come Dead can Dance e Massive Attack, i nove performers del Centrodanza – 6 ragazze e 3 ragazzi – hanno dato vita ad un divertente, provocante, ammaliante calembour che ha messo in risalto non solo il grande lavoro della Marinelli (coadiuvata dalle colleghe ballerine e coreografe Daniela Pascolini e Marzia Magi) ma i notevoli risultati raggiunti dai giovani allievi sia in quanto a tecnica personale sia per la perfetta armonizzazione del singolo nei movimenti di gruppo.

Una operazione perfettamente riuscita, quella delle “fragole selvagge” di tentare un connubio tra reale e fantastico in un luogo come il Fuseum che sembra nato specificatamente per operare un interscambio tra estreme e opposte polarità cognitive ed emozionali.

Lo spettacolo è il penultimo di una breve rassegna agostana organizzata dall’Ecomuseo Colli del Tezio – fondazione onlus che gestisce il Fuseum in convenzione con il Sodalizio di San Martino (proprietaria della struttura) – e dal Tieffeu di Mario Mirabassi; l’agosto al Fuseum si conclude il prossimo giovedì 11 con il concerto “Mikrokosmos” dedicato al musicista Bela Bartok e al padrone di casa Brajo Fuso. Sul palco dell’anfiteatro, a partire dalle ore 21.00, gli insegnanti della Scuola di Musica “La Maggiore” Francesco Ciarfuglia (pianoforte e percussioni), Laura Barone (pianoforte e percussioni), Sauro Alicanti (clarinetto e sassofono).

Prima del concerto alle 19:30, nella piazzetta “La Cocciaia”, l’artista cinese Qiu Yi mettera’ in mostra una delle sue celebri installazioni.